Caress

“Cerca di accettarti così come sei. Non cambiare per piacere agli altri. Chi ti ama, accarezzerà le tue insicurezze. Chi vorrà starti accanto si accoccolerà alle pieghe della tua anima. Sii te stesso sempre. Fatti un dono vero, resta come sei…”

Alda Merini

Love-me

Amami
finché sentirai il calore
di una fiamma tremula
che sempre arde,
difendendosi dai venti di scogliera.
Sono un pensiero
che non vuole mai
legare le tue mani
libere nel mondo,
anche se vorrei
che fossero solo mie.
Amami
ora che non ho parole
per farti innamorare
dei miei silenzi
pieni di gioia,
che non potrai vedere.
Amami ancora,
saranno solo gli occhi
a dirti la mia passione
e le mie labbra,
a raccontarti
cose difficili da dire.
Saremo noi, un giorno forse
ad abbracciare solo i profumi dei nostri corpi
senza paura
che l’assenza diventi una cosa vera.

Alda Merini

Glass

Sul pavimento aspro della vita
mentre ormai ho i piedi sanguinanti e lontani
a volte scende un tuo pensiero distratto
che è come un petalo di rose
che addolcisce i miei giorni
Tu non fai solo trucioli e vetro
ma un po’ come Pinocchio
con la tua fotografia mi hai dato
un’anima solo che io sono scappata
e sono finita in bocca
alla balena dei mille volti.

Alda Merini

Case

“Le persone capitano per caso nella nostra vita, ma non a caso. Spesso ci riempiono di insegnamenti.
A volte ci fanno volare in alto, altre ci schiantano a terra insegnandoci il dolore… donandoci tutto, portandosi via tutto, lasciandoci niente.”

Alda Merini

Knees

“…perché anche la malattia ha un senso
una dismisura, un passo,
anche la malattia è matrice di vita.
Ecco, sto qui in ginocchio
aspettando che un angelo mi sfiori
leggermente con grazia,
e intanto accarezzo i miei piedi pallidi
con le dita vogliose d’amore.”

Alda Merini, “Vuoto d’amore”

Guts

Se tu sapessi, Dio,
che per conoscere una donna
bisogna amarla,
bisogna entrare nelle sue viscere
e sentire il calore dei suoi gemiti,
capiresti cos’è la passione umana
che muore d’amore
e si perde perché vuole la morte.

Alda Merini

Knees

“…perché anche la malattia ha un senso
una dismisura, un passo,
anche la malattia è matrice di vita.
Ecco, sto qui in ginocchio
aspettando che un angelo mi sfiori
leggermente con grazia,
e intanto accarezzo i miei piedi pallidi
con le dita vogliose d’amore.”

Alda Merini, “Vuoto d’amore”