Delorean

“Chi non ti vuole non ti merita.”

Mi sono sentito ripetere spesso questa frase, soprattutto dalla nonna o dalle sorelle che, in quanto a imparzialità, non sono poi così attendibili. 😃
Ma non mi è mai piaciuta questa espressione, perché presuppone che io o quelli come me – che se la sono sentita ripetere dopo ogni rottura o allontanamento altrui – abbiamo un valore intrinseco che andrebbe apprezzato a prescindere.
Un valore aggiunto rispetto ad altri, un essere superiori e quindi degni di essere scelti piuttosto di.
E chi non lo fa, chi non ci sceglie e si allontana, è stupido e non si merita di condividere la sua vita con noi.
Ma potrei non essere una bella persona o semplicemente non essere quella giusta per l’altro, non sarebbe quindi giustificato l’allontanamento?
Io non sono superiore ad altri e quindi, come tutti noi, non merito di essere scelto se non quando, e soltanto quando, anch’io scelgo a mia volta. In amore. In amicizia. In qualsiasi tipo di relazione.
Ma se c’è una cosa che merito, sopra ogni cosa, è il rispetto dell’altro così come gli altri meritano il mio. Su questo nessuno di noi dovrebbe mai transigere.
E il rispetto è figlio della consapevolezza di sé, della maturità, del potersi chiamare adulti esseri umani.
Senza rispetto verso noi stessi non saremo mai adulti, senza rispetto verso gli altri continueremo a ferire. Continuando a ferire resteremo soli e non ci sarà nessuna Delorean a riportarci indietro per rimediare ai nostri errori, per riprendere ciò che abbiamo perso.

Heroes

“I miei capelli si sono ingrigiti, gli ex compagni di scuola si sono allontanati, alcuni di loro divorziati e altri quasi innamorati – dicono – e pochi di loro hanno figli.
Ho sognato Emma il giorno dopo che mi sono innamorato per la prima volta. Si chiamava Teresa, beh, si chiama ancora e adesso è sposata e ha un figlio. Che bello sapere che il tuo primo amore vive una vita d’amore.
Ricordo che le chiesi di mettersi con me nel corridoio della palestra. Sapevo che funzionava così, ma mica lo sapevo davvero come funzionava.
Fu dopo il nostro primo bacio che sognai Emma. Perché sapevo che avrei voluto una figlia, in futuro. Per quanto il primo amore scombussoli più di un giro sulla giostra dopo una matriciana e ti faccia immaginare il futuro con l’oggetto del tuo sentimento, ero consapevole che non sarebbe stato con Teresa che avrei avuto una famiglia. Cavolo, avevo solo tredici anni, cosa ne potevo sapere del futuro.
Poi Emma arriva, per davvero, e la vedo uscire da mia moglie, tossire fuori l’oscurità e nutrirsi d’aria dopo quasi dieci giorni di ritardo. La dottoressa la adagia sul petto di mia moglie, taglia il cordone ed è così che da due diventammo tre, in un attimo.
E allora quando la domenica c’è il sole e la porto sulla Terrazza a camminare e la rincorro tra la gente… quando la aspetto a qualche metro di distanza e le dico di venire verso di me, con le braccia larghe che a malapena potrebbero contenere l’amore che provo per lei… penso che ho passato la vita cercando di essere perfetto per gli altri, perché credevo che solo in quel modo avrei avuto il loro amore. Adesso, come padre di Emma, grazie a Emma, ho capito che la mia ricerca della perfezione era destinata a lei. Non perché mi amasse. Ma perché una figlia ha bisogno della versione più perfetta di un genitore, ha bisogno di qualcosa che si avvicini il più possibile a un eroe. E mica è facile essere eroi.”

Dizziness

«Ti ho portata qua, su questo pontile in questa ultima domenica di gennaio, non per declamarti romantiche dichiarazioni d’amore, nemmeno per paragonare la bellezza di un tramonto sul mare ai tuoi occhi mentre mi guardano, né tantomeno per indicarti l’orizzonte infinito del mio amore per te.

Ti ho portata qua, su questo pontile in questa ultima domenica di gennaio, nel punto più alto sul mare a me tollerabile (sai, le mie vertigini…) per colmare il più possibile la distanza tra te e le persone che amo e non ci sono più. Affinché mia nonna possa sentire come mi batte il cuore quando siamo vicini, mia sorella possa tendere la mano e sfiorarti i capelli, i miei nonni possano darmi una pacca sulle spalle e sussurrarmi: “Ben fatto Marco, l’hai trovata”.

Ti ho portata qua, su questo pontile in questa ultima domenica di gennaio, per farti comprendere che se amo così tanto chi per sempre non ci sarà più, pensa quanto per sempre possa amare tu che sei qui accanto a me.»

Caress

“Cerca di accettarti così come sei. Non cambiare per piacere agli altri. Chi ti ama, accarezzerà le tue insicurezze. Chi vorrà starti accanto si accoccolerà alle pieghe della tua anima. Sii te stesso sempre. Fatti un dono vero, resta come sei…”

Alda Merini

Knowing

“Dimmi: quando un uomo si innamora per la prima volta, da ragazzo, come fa a sapere che sarà l’unico vero amore della sua vita? Come può saperlo? Come può saperlo?”

Hemingway a A.E. Hotchner

Ambitious

«E non lo so se sia il destino oppure il caso,
ma in questi tempi così ostili e incerti
mi prende l’innocente e un po’ ambizioso
proposito di amarti.
(…)
Perché senza due corpi e
due pensieri differenti,
finisce il mondo.»

Giorgio Gaber

Dear 

mia cara
trova ciò che ami 

e lascia che ti uccida
lascia che ti prosciughi
lascia che si aggrappi 

alla tua schiena e che ti pesi 

trascinandoti nell’insignificanza
lascia che ti uccida 

e che divori i tuoi resti
molte cose 

ti potrebbero uccidere

alcune lentamente

altre velocemente
ma è molto meglio 

essere uccisi da un amore

Charles Bukowski