Delorean

“Chi non ti vuole non ti merita.”

Mi sono sentito ripetere spesso questa frase, soprattutto dalla nonna o dalle sorelle che, in quanto a imparzialità, non sono poi così attendibili. 😃
Ma non mi è mai piaciuta questa espressione, perché presuppone che io o quelli come me – che se la sono sentita ripetere dopo ogni rottura o allontanamento altrui – abbiamo un valore intrinseco che andrebbe apprezzato a prescindere.
Un valore aggiunto rispetto ad altri, un essere superiori e quindi degni di essere scelti piuttosto di.
E chi non lo fa, chi non ci sceglie e si allontana, è stupido e non si merita di condividere la sua vita con noi.
Ma potrei non essere una bella persona o semplicemente non essere quella giusta per l’altro, non sarebbe quindi giustificato l’allontanamento?
Io non sono superiore ad altri e quindi, come tutti noi, non merito di essere scelto se non quando, e soltanto quando, anch’io scelgo a mia volta. In amore. In amicizia. In qualsiasi tipo di relazione.
Ma se c’è una cosa che merito, sopra ogni cosa, è il rispetto dell’altro così come gli altri meritano il mio. Su questo nessuno di noi dovrebbe mai transigere.
E il rispetto è figlio della consapevolezza di sé, della maturità, del potersi chiamare adulti esseri umani.
Senza rispetto verso noi stessi non saremo mai adulti, senza rispetto verso gli altri continueremo a ferire. Continuando a ferire resteremo soli e non ci sarà nessuna Delorean a riportarci indietro per rimediare ai nostri errori, per riprendere ciò che abbiamo perso.

Envy 


Stamani ho visto una coppia sulla settantina tenersi per mano, lungo il viale alberato che porta al parcheggio dell’ospedale. Vorrei poter dire di non essere un tipo invidioso, non lo sono infatti, ma quando mi trovo di fronte a espressioni d’amore del genere, al loro guardarsi negli occhi durante il cammino e darsi un castissimo bacio sulle labbra, quando scopro che ci sono ancora coppie così, che sanno mantenersi integre per così tanto tempo, che separano le loro mani per grattarsi il mento, lui, e sistemarsi i capelli preda del vento pre-primaverile, lei, quando prendo consapevolezza di non poter mai avere, in futuro, tale assoluta condivisione nelle loro, certamente, problematiche coniugali dettate da quelle unioni siglate da anelli d’oro e promesse al divino, nel loro caso, o qualsiasi ostacolo possa affrontare qualsiasi coppia destinata alla condivisione eterna (e credo ancora che ci siano coppie così, ne sono certo), quando prendo coscienza di tutto questo nella mia testa preda di sconforto e rassegnazione, coi miei criceti stanchi che corrono sulla ruota in mezzo alle mie sinapsi, beh, i miei propositi di non invidiare mai nessuno vanno a farsi benedire.