Afternoon 

«Avevo sempre creduto che morire d’amore non fosse altro che una licenza poetica. Quel pomeriggio constatai che non solo era possibile morire, ma anche che io stesso stavo morendo d’amore. Però mi resi pure conto che era valida la verità contraria: non avrei cambiato con nulla al mondo le delizie della mia sofferenza.»

Gabriel Garcia Marquez, “Memorie delle mie puttane tristi”

Touch

“Capita che sfiori la vita di qualcuno, ti innamori e decidi che la cosa più importante è toccarlo, viverlo, convivere le malinconie e le inquietudini, arrivare a riconoscersi nello sguardo dell’altro, sentire che non ne puoi più fare a meno… e cosa importa se per avere tutto questo devi aspettare cinquantatre anni sette mesi e undici giorni notti comprese?”

Gabriel García Marquez, “L’amore ai tempi del colera”