Capricious

tornava sempre lei
il suo primo amore 
no, non la birra
lei, la sola 
a cui diceva ti amo 
la sua dolce metà
l’unica, la meta di ogni sogno
l’amore della sua vita 
una donna che un giorno 
si fermò a dirgli 
che era un grande bastardo
e lui s’innamorò 
perdutamente di quelle labbra
di quel seno, di quel suo viso 
da bambina capricciosa.

Charles Bukowski

Afternoon 

«Avevo sempre creduto che morire d’amore non fosse altro che una licenza poetica. Quel pomeriggio constatai che non solo era possibile morire, ma anche che io stesso stavo morendo d’amore. Però mi resi pure conto che era valida la verità contraria: non avrei cambiato con nulla al mondo le delizie della mia sofferenza.»

Gabriel Garcia Marquez, “Memorie delle mie puttane tristi”

Instant

«E se capita che non ci sia scelta su cosa amare? E se il tempio viene a Maometto? Che succede se ami e basta? senza decidere? Semplicemente ami: la vedi e in quel preciso istante dimentichi tutta la sobrietà e la contabilità e non puoi scegliere altro che amare?»

David Foster Wallace, “Infinite Jest”

Unreasonable

“Per qualche motivo che ignoro, mi piaci moltissimo. Molto, niente di irragionevole, direi quel poco che basta a far si che di notte, da solo, mi svegli e, non riuscendo a riaddormentarmi, inizi a sognarti.”

Franz Kafka

Wish

“Come vorrei poter stare con te, ora, in un luogo qualsiasi, non importa dove. Un posto dove la gente si incontra così, per caso. Ai giardini pubblici, in ufficio, per strada, dove vuoi tu. Dove la tua anima si sente appagata solo per il fatto di trovarsi lì. Senza dire nemmeno una parola.”

David Grossman, “Che tu sia per me il coltello”